Libia: E' guerra, Silvio Berlusconi missili Libia non pericolosi


E' guerra. Dopo più di un mese dall'inizio delle violenze in Libia, inizia il conflitto conflitto armato. Aerei francesi sono già in volo sopra il Paese, sui cieli di Bengasi, e uno di questi - alle 17:45, ora italiana - ha bombardato e distrutto un veicolo dei soldati filo regime. La prima azione, stando al Ministero degli Esteri francese, si concentra su un’area di 150 chilometri intorno a Bengasi. L'obiettivo è quello di ostacolare i movimenti delle truppe del Colonnello Muammar Gheddafi. Secondo quanto riferito da Al Jazeera, alla notizia del primo obiettivo colpito gli oppositori al regime hanno festeggiato e creato dei caroselli di auto.
Silvio Berlusconi: ''Vorrei tranquillizzare i nostri connazionali: le nostre forze armate hanno fatto un esame approfondito della disponibilita' di armi e dei missili di cui dispone il regime libico e la loro conclusione e' che non ci sono in questo momento armi in dotazione della Libia che possano raggiungere il territorio italiano''.

Nessun commento:

Posta un commento